http://musikreviews.de/reviews/2017/Luca-Aletta-Stefano-Cardillo/TangOstinato/

ENG: The Italian pianist, accordion player and composer LUCA ALETTA is just 32 years old but already sounds like an old stager in Jazz-Piano, easily keeping up with BILL EVANS, also known as the “Jazz romantic”, or KEITH JARRETT, whose ostinatos – so continually repeated musical phrases or rhythms – caused waves of enthusiastic applause at the “Köln Concert”, and of course the prolific bandoneonist and pianist PIAZZOLLA and PUGLIESE. The best example of his skills is TangOstinato, presented in 2015 featuring the double bass player Stefano Cardillo and the clarinetist Nico Gori. Even a jazz amateur will immediately understand from the album title in what direction these “obsinate tangos” will go. Aletta plays piano, as well as accordion and melodica, on this album. The work opens with “CumparsAta” (romantic piano and background double bass), a track that, after two minutes of calm and dreamy melody, results in a traditional tango melody with inserted improvisations. A song that started quietly ends up tuneful, fast-paced and jaunty. Almost all the tracks of “TangOstinato” are composed in this way, not lacking, of course, of inserted pieces of proper tango. “Tango n. 3″, the second track of this varied tango jazz album, opens with the clarinet in a delicate solo that suddenly becomes dynamic so that the rhythms of tango bloom into an invitation to dance.
The accordion opens with a similar musical construction in “Fislmpro”. “TangOstinato” is definitely a varied and rich album. Also the melodica is widely exploited. Aletta-Cardillo-Gori jazz trio offers us one hour full of dense jazz, instrumental insertions and the most beautiful rhythms of Tango. When we eventually listen to “Our Spanish love song” – a composition by the American musician Charlie Haden, who has strongly influenced the contemporary style of double bass playing and was a member of the first Keith Jarrett trio – our ears have been enjoyed one hour of wonderful danceable tango jazz.
“TangOstinato” by Luca Aletta and Stefano Cardillo offers a Tango music festival to every lover of jazz music and to the lovers of hot and highly erotic dances. Italian passion meets the experimental use of a “well-tempered” piano, as well of double bass, clarinet and accordion, in order to set a jazz-tango on fire. [On sale on Amazon]

 

ITA: Il pianista, fisarmonicista e compositore italiano Luca Aletta ha appena 32 anni e già lo si può considerare al livello di un autentico veterano del piano-jazz, alla stregua di Bill Evans, il romantico del jazz, o di Keith Jarrett, il quale, con le sue “composizioni ostinate” – brani dai ritmi martellanti caratterizzati dalla ripetizione della frase musicale – ha suscitato entusiastici consensi al concerto di Colonia, o ancora tra i grandi del jazz, come il fisarmonicista e pianista Piazzolla e Pugliese.
Il migliore esempio di questo talento è “TangOstinato”, pubblicato nel 2015 con il contrabbassista Stefano Cardillo e il clarinettista Nico Gori. E già leggendo il titolo dell’album anche l’ultimo conoscitore del jazz capirà in quale direzione musicale si muovono i “tanghi ostinati” che Aletta presenta suonando non solo il piano, ma anche la fisarmonica e la melodica.
L’album si apre con la “CumparsAta”, pianoforte romantico e sottofondo di contrabbasso, fino a quando, dopo due minuti, dalla melodia calma e sognante scaturisce una melodia di tango tradizionale sulla quale si innestano delle improvvisazioni. Il brano, che ha un inizio lento e rilassato, finisce con un pieno di ritmo e velocità.
Con le stesse modalità si ripresentano quasi tutti i pezzi di “TangOstinato”, nei quali, naturalmente, non mancano mai gli inserti di tango vero e proprio. “Tango n. 3″ , il secondo titolo di questo variegato album di tango jazz, si apre con il clarinetto in un delicato assolo, che diventa improvvisamente dinamico e si allarga, invitando alla danza.
Con una simile costruzione musicale, la fisarmonica apre nel pezzo “FisImpro”. “TangOstinato” è un album che non manca certo di varietà. Anche la melodica, in questo senso, trova vasta applicazione. Il trio Aletta-Cardillo-Gori propone quasi un’ora di jazz molto sostenuto, ricco di introduzioni strumentali che si innestano sui ritmi più belli del tango. Quando alla fine “Our Spanish love song” – una composizione dell’americano Charlie Haden, che ha impresso un suo stile contemporaneo nel contrabbasso e ha fatto parte del primo trio di Keith Jarrett – si dissolve in note di contrabbasso pensose e perfettamente naturali, le nostre orecchie sono state allietate da un’ ora di tango jazz ballabile.
CONCLUSIONE: “TangOstinato” di Luca Aletta e Stefano Cardillo offre una festa in musica a passo di Tango per tutti gli amanti del jazz e delle danze più calienti ed altamente afrodisiache. La passione tipicamente italiana incontra la sperimentazione di un pianoforte “ben temperato”, insieme a quella di contrabbasso, clarinetto e fisarmonica, per accendere il fuoco di un tango-jazz”. [L’album è in vendita su Amazon].

Thoralf Kob